Mezzi di trasporto
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Combustibili

Ad oggi esiste una larga possibilità di differenziare il tipo di alimentazione ed addirittura un paio di possibilità per il tipo di propulsore.
Vediamo di seguito le maggiori e più promettent
i possibilità

Motori Ibridi:

Sono costituiti da due motori, il primo elettrico, il secondo tradizionale.
Il motore elettrico lavora sino ai 40 km/h poi, automaticamente, entra in funzione il motore a benzina. Le prestazioni sono perciò molto buone con consumi ed emissioni ridotte del 40%.
Caratteristica interessante è che le batterie non debbono essere ricaricate perchè si caricano da sole sfruttando l'energia della frenata.
Allo scorso salone di Ginevra sono stati proposti vari prototipi che utilizzano questo sistema, ma attualmente esiste un modello della Toyota già in commercio dal costo di 25 mila euro.

Mototi Elettrici:

Attalmente sono stati abbandonati a causa dei problemi legati alle basse potenze, all'affidabilità ed al peso delle batterie.

Start and Stop

E' un sistema di spegnimeto automatico del motore quando al semaforo si preme il pedale del freno. Il motore si riavvia appena si solleva il piede. Questo accorgimento, montato su un modello di C3, permette di raggiungere risparmi del 10 % in percorsi urbani.

Idrogeno

E'quello che molti considerano la soluzione del futuro. Per prima cosa si deve ricordare che l'idrogeno è un "vettore energetico" e non una fonte di energia, cioè non si trova "pronto" in natura ma deve essere ottenuto consumando altra energia. E allora?
Allora permette di effettuare una combustione pulità, dalla quale si ottiene solo acqua; questo permette di spostare i problemi di inquinamento dove l'idrogeno viene prodotto, rendendoli molto più facilmente controllabili e comunque togliendoli dai centri abitati.
L'idrogeno può essere direttamente bruciato in un sistema come il motore tradizionale, progetto BMW che dovrebbe essere pronto nel 2007, oppure utilizzato in Fuel Cell, celle a combustibili, dove produce energia elettrica, progetti Mercedes e General Motors.
Il suo grosso difetto è che si immagazzina molto male, per adesso infatti si ricava a "bordo" dalla dissociazione del metano...per adesso siamo solo a progetti pilota...

DIESEL

Per quanto riguarda la possibilità di utilizzare combustibili alternativi alla tradizionale benzina, il primo è il Gasolio, meglio noto col nome di DIESEL.
Come già detto in altre sezioni di questo sito, il Diesel non è un combustibile particolarmente pulito, anzi, nonostante i passi avanti realizzati dalla tecnica, i motori a gasolio sono molto inquinanti.
Unica modifica innovativa è la trappola per il particolato, un filtro ceramico in grado di raccogliere le emissioni di particolato, appunto, tipiche di queste versioni; ad oggi è installato solo su pochi modelli.

BIO-DIESEL

Si sente sempre più parlare di Bio-Diesel, come una soluizione meno inquinante del Diesel.
In realtà questo "olio" prodotto dalla esterificazione dell'olio di Colza o similari, ha evidenziato emissioni di zolfo nulle, mentre invariate o quasi quelle di particolato, con un aumento di quelle di aldeidi. La vera innovazione sta non nelle emissioni ma nel fatto che, consumando la Colza CO2 durante la sua crescita, ed emettendo la stessa quantità in fase di combustione, al netto il bilancio è zero, ovvero non si emette anidride carbonica.
Il costo alla produzione è ovviamente superiore a quello del gasolio, infatti attualmente è de tassato; tuttavia considerando i risparmi sanitari prodotti da un suo utilizzo potrebbe rivelarsi addirittura competitivo.




GPL

Il Gas di Petrolio Liquefatto (miscela di butano ed altri composti a catena corta) è una soluzione già largamente utilizzata. Questo per più ragioni: essendo un sottoprodotto della raffinazione delle benzine ha un costo pari alla metà di queste ultime, non necessità di additivi o piombo, ecc.
Il GPL permette risparmi economici pari al 40%, con un costo di impianto di 1500 €, dei quali 650 € finanziati dalle regioni, grazie al suo utilizzo una macchina può ridurre o azzerare le sue emissioni di: Piombo, Benzene, Zolfo, senza vedersi penalizzata in potenza.

Discorso del tutto analogo può essere fatto del Metano, per il quale si ha tuttavia una leggera diminuzione di potenza.
Il governo dà degli incentivi per la

conversione a metano.