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G
ricigliana

Difficoltà: Media

Tempo: qualche ora

Descrizione: Bella girata da farsi in un pomeriggio, con sosta culturale…

 

 


La partenza è al ponte Datini, vicino viale Galilei, dal lato della pista ciclabile più vicino alla ferrovia.
Si percorre tutta la pista (per adesso solo fino al Rio Buti, poi si deve riprendera la statale..) fino a Vernio, a questo punto si deve salire sulla statale fino a Carmignanello, o percorrere sentieri alternativi che non conosco. Appena dietro una curva fra due case si gira a sinistra seguendo l'indicazione “Gricigliana”. La strada prosegue su asfalto per un primo tratto abbastanza duro, passa un piccolo borgo e finalmente diviene sterrata, si prosegue fra alberi stupendi sino ad un bivio con a destra l'indicazione per sant'Ippolito, noi gireremo a sinistra. Si incontra un punto fra gli alberi con un paio di panchine, sulle quali si può fare una sosta…oppure si sale ancora un po' fino ad incontrare una catena con un vialetto alberato, la strada prosegue in una lieve curva. Passate pure la catena e, se c'è qualcuno, fermatevi a parlare con gli “strani personaggi” che incontrerete, sono i membri dell'associazione “Venti di Terra”: Giovanni, fisioterapista vegetariano che vive lì e coltiva l'orto biodinamico assieme a Zino, Nadia, moglie di Giovanni, con i quali si può parlare di Ambiente, Sostenibilità, Non Violenza, agricoltura alternativa…ecc…vi può anche succedere di essere invitati a fermarvi per una pizza fatta a legna…un vero peccato dire di no…
www.associazioni.prato.it/ventiditerra/

Dall'aia davanti al fienile si riprende comunque la strada che sale ancora un po' e gira a sinistra dove un brutto cartello dice: Strada Privata, divieto di accesso; in realtà la strada si ricollega al sentiero n°16 del CAI, che porta al Monte Castiglioni (801 m.s.l.m), quindi, con tutto il dovuto rispetto, si entra e si prosegue sino a raggiungere l'incrocio col sentiero. A questo punto si può scendere fino a S.Ippolito e da lì riprendere la statale verso casa oppure girare verso il monte Castiglioni. Il tratto è quasi tutto fattibile in bici, salvo pochi punti, molto dipende dalla stagione, comunque la bellezza del luogo ripaga dell'ulteriore fatica. Il sentiero porta sino alla strada asfaltata vicino a Migliana da dove si può scendere, tuttavia subito alla nostra sinistra una catena con un ulteriore cartello di divieto di transito!!!! ci introduce sul SENTIERO N°16B DEL CAI!!!! che ci porta ad Usella sulla statale, passando per stradine deliziose, sterrate ma ben battute. Da qui si può tornare verso prato per la strada che si preferisce.


La questione dei cartelli con il divieto di transito spero, ed io per ora la interpreto così, si riferisca ai veicoli a motore, non alle bici, soprattutto perché dubito che tali cartelli siano legali quando si trovano sui sentieri del CAI…se qualcuno ne sa di più vi prego di scrivermi..

muovitilibero@muovitilibero.it